Digital 2021 in Italia

I dati del rapporto annuale di We Are Social e Hootsuite

Il 2020 ha rappresentato un anno molto particolare, segnato dalla pandemia e dalle restrizioni che ne sono seguite, ma anche da un incredibile sviluppo di nuove tecnologie adatte a comunicare, lavorare e istruirsi durante il lockdown e da un uso sempre più frequente di social, internet e dispositivi smart. Il report annuale sul digitale di We Are Social conferma il boom digitale, che ci ha trasformati in un mondo sempre più connesso.

Il quadro generale

Il primo dato che possiamo ricavare dal report è un aumento significativo delle persone che accedono a internet per la prima volta: la crescita è stata del 2,2%, cioè più di 1 milione di nuovi internauti. E per i social i numeri sono ancora più alti, con una crescita del 5,7% nel numero degli utenti attivi.

Lo smartphone sta gradualmente avviandosi a diventare il mezzo preferito per le connessioni internet (47% vs 50.6% dei computer), tanto che il 97% della popolazione ne possiede uno, il 93,2% lo utilizza per navigare in internet e il 98% per accedere ai social network. Restano comunque molto diffusi anche i computer desktop e laptop, posseduti da 3 persone su 4 e i device per la smart home quasi raddoppiano la loro presenza nelle case italiane.

Aumenta anche il tempo medio trascorso connessi, che supera le 6 ore, di cui quasi 2 sui social network. Interessante notare come la pandemia del 2020 abbia influito anche sulla maggiore diffusione di podcast e video a pagamento, unico modo per godere di contenuti culturali quando tutte le attività in presenza sono vietate. Ciò è stato possibile anche grazie al miglioramento delle connessioni: la velocità media è cresciuta dell’11% per le connessioni mobile e del 29% per quelle fisse.

Social

Per quanto riguarda i social, utilizzati dal 98% degli italiani e quasi sempre con account su diverse piattaforme, oltre a registrare un aumento totale degli iscritti il report mette in evidenza un importante aumento dell’interazione e del coinvolgimento: le persone che dichiarano di aver partecipato attivamente al dialogo online sono aumentate del 4% rispetto all’anno precedente.

La classifica dei social più usati in Italia vede al primo posto YouTube, seguito da WhatsApp, Facebook e Instagram. Dati importanti però riguardano l’uso quasi raddoppiato di TikTok e l’ingresso in classifica di Telegram, spinto probabilmente dai problemi di privacy del suo diretto concorrente WhatsApp.

Ecommerce

Il settore digitale che nel 2020 ha visto una crescita maggiore è sicuramente l’ecommerce, che in Itala ha visto un aumento delle vendite del 24% rispetto al 2019. Il contesto della pandemia ci ha spinti a modificare i nostri comportamenti di acquisto, tanto che i dati sono più o meno simili per tutte le fasce d’età dai 16 ai 64 anni, con percentuali vicine all’80% di persone che hanno fatto acquisti online. Grande sviluppo anche per il Food&Personal Care, che grazie alle consegne a domicilio (e alla contemporanea chiusura dei locali fisici e dei negozi) è aumentato del 38,7%.